Ho letto: Mamma senza paracadute

Mamma senza paracadute - Lidia Castellani
Proprio bello. Penso che d’ora in avanti, se mi capiterà di dover consigliare un libro da leggere in attesa di diventare mamma, questo “Mamme senza paracadute” sarà uno dei primi che segnalerò.
Intanto è scritto benissimo e già questo è un buon punto di partenza.
La trama è quella classica: Laura si scopre incinta e affronta i problemi che milioni di mamme affrontano tutti i giorni. Deve dirlo al capo, deve dirlo alla mamma e alle amiche in carriera, deve ammetterlo a sé stessa e accettare la situazione… Poi la figlia arriva e con lei Laura scopre di sentirsi sempre inadeguata: sta a casa e vorrebbe essere in ufficio, va a fare una passeggiata finalmente da sola e scopre che vorrebbe essere a casa con la bambina. E’ sicura di voler stare con la sua creatura, che ama di un amore profondo e viscerale (come solo le mamme sanno fare), ma è lacerata dai sensi di colpa se ogni tanto ha voglia di allontanarsene… Insomma, la storia di tutte le mamme.
In questo libro si affronta il tema della maternità in modo vero e sincero. Già prima di conoscere l’autrice (che me lo ha poi confermato) ero sicura che si trattasse di un romanzo autobiografico: certe cose che si trovano nel libro le ha potute scrivere solo una mamma che le ha provate.
Forse dico questo perché descrive sentimenti che ho provato e provo ancora tutti i giorni delle mia vita da mamma, ma credo che ogni donna possa ritrovare un pezzettino di sé in questo volume.
Un libro che consiglio quindi VIVAMENTE a tutte coloro che affrontano la maternità e in attesa del primo figlio possono iniziare a capire a quale affascinante e incredibile avventura stanno andando incontro. Ma lo suggerisco comunque a tutte le mamme, a chi figli ne ha già e tra le pagine del volume scoprirà che i sentimenti delle donne e delle mamme alla fine sono comuni a tutte.
Per chi fosse interessata, incollo qui sotto una descrizione e una recensione del libro (presa da IBS). [Read more →]
Tags: Castellani, libro, Lidia, Mamma senza paracadute, mamme, recensione
marzo 10, 2010
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Il ragionamento che non fa una grinza!

Aui la filosofa
Interno bagno. Aui sta facendosi, da sola, il bidè.
“Mamma, ho deciso! Da grande NON farò bambini…”
“No?” dico io “E come mai?”
“Perchè non sono mica scema. Hai idea che male uscire da un buco così piccolo?”.
Non si può darle torto.
Il ragionamento non fa una grinza.
Tags: aui, dolore del parto, figli, mamme, ragionamento
marzo 4, 2010
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Ho visto: Walking with Dinosaurs
Ieri sera tutta la famiglia è stata al Mediolanum Forum a vedere lo spettacolo “Walking with Dinosaurs”.
Due giorni fa avevamo visto in giro una pubblicità dello spettacolo e, sapendo che i bimbi sono appassionati di dinosauri, abbiamo deciso di fare la pazzia di andarci tutti e 5 e per di più una serata infrasettimanale (non vi dico cos’è stato svegliarli per andare a scuola questa mattina!).

Trex!
Nel pomeriggio mi ero preparata un pranzo al sacco per tutti, ma in realtà quando sono arrivata là (non ero mai stata al Forum) mi sono accorta che non ce n’era bisogno [Read more →]
Tags: Assago, dinosaurs, Mediolanum forum, Milano, recensione, spettacolo, visto, walking, with
febbraio 25, 2010
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Ho letto: L’ipnotista

L'ipnotista - Lars Keple
Sono sempre alla ricerca di libri da leggere e quando ho visto che questo “L’ipnotista” era paragonato a Stieg Larsson (di cui ho apprezzato la saga di Millenium) mi son subito ripromessa di acqusitarlo alla prima occasione.
Purtroppo invece di Stieg Larsson in questo libro non c’è nulla!
Per carità, un giallo carino, prende abbastanza (ma neppure troppo), ti trascina fino alle ultime pagine, ma non è nulla di particolare.
Un buon giallo. Tutto qua.
Forse la mia delusione parte un po’ dal fatto che mi aspettavo qualcosa di più, che non ho trovato.
Perché in effetti è comunque una lettura piacevole (per chi ama i gialli). La trama è ben strutturata, l’argomento interessante, con qualche colpo di scena… Ma in generale è un po’ troppo scontato e la descrizione dei personaggi un po’ superficiale.
Insomma, se lo avessi letto senza aspettarmi un nuovo Stieg Larsson, probabilmente non sarei rimasta così male.
Consigliato a chi ama i gialli e sa che tanto Stieg Larsson oramai non può più scrivere nulla, purtroppo!
Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una descrizione e una recensione del libro (presa da IBS). [Read more →]
Tags: ipnotista, Keple, Lars, libro, recensione
febbraio 21, 2010
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Ricordi golosi
Questo post è un po’ un viaggio nei ricordi, un ritorno all’infanzia. Se non amate i post nostalgici, sdolcinati e appiccicosi, fermatevi qua e ci vediamo la prossima volta.
Altrimenti, venite pure avanti…
Non so come qualche giorno fa, in un baretto dove stavo sorseggiando uno degli innumerevoli cappuccini che mi ingurgito ogni giorno, ho sentito un profumo che non mi era nuovo… ma, accidenti, non ricordavo cosa fosse!
Pensa, pensa, pensa (un po’ come Winnie te Pooh!) alla fine qualcosa nella memoria si è smosso…
Ricordate la carrucola del pozzo di Montale? O la famosa (e, lasciatemelo dire, noiosissima!) madeleine di Proust? Ecco la sensazione è stata proprio quella! Un ricordo che faceva fatica a riaffiorare…
Prima lentamente, piano piano, come se uscisse dalla nebbia che lo aveva avvolto per anni… ma poi all’improvviso ecco che un’immagine vivida si è presentata alla mia memoria!
Dovete sapere che quando ero piccola avevo un nonno speciale, che mi manca ancora tantissimo.
Il nonno Giorgio era BUONISSIMO, aveva un sacco di pazienza con noi nipotini e ci viziava pure un po’ (un po’ tanto, secondo mio papà!).
Questo nonno speciale, era legatissimo alla sua città natale, Torino, da cui si era allontanato per stare vicino alla figlia che si era innamorata in quel di Vercelli.
Ogni anno, durante il Carnevale, se ne tornava nella sua città e si faceva un giro tra le giostre e i baracconi che nei giorni di festa arrivavano nel capoluogo piemontese: gli piaceva stare in mezzo alle gente, vedere i bambini contenti e mascherati.
Quando tornava da quella gita torinese, per noi bimbi era una festa, perché il nonno ci portava queste:

Mitica caramella Gianduja!
Le mitiche Caramelle Gianduja!
Con la confezione, l’odore, il gusto inconfondibili! Ed è proprio questo profumo che ho sentito nel baretto l’altro giorno. Si vede che c’era in giro qualche bimbo fortunato che se ne stava divorando una.
Insomma, mi è presa una voglia incredibile di assaggiarne ancora!
Grazie alla rete delle reti, ho subito trovato un negoziante disposto a inviarmene un po’ e oggi è finalmente arrivato il mitico pacco (ne ho ordinate un po’ vedete. Ma le cose o si fan bene o non si fanno!).

W il Carnevale!
Peccato che io sono in montagna (causa CAcanze di Carnevale!) e il pacco è arrivato a Milano!
Ma il dolce maritino farà da corriere e me le porterà nel week end.
Speriamo che siano ancora come quelle di una volta.
Ho già saputo che i gusti sono raddoppiati: ai miei tempi (oramai 35 anni fa direi, se non di più!) c’erano solo al gusto arancia o fragola (erano enormi caramellone tonde e piatte arancioni o rosse). Oggi invece ci sono anche gusto pera (verdi) e limone (gialle).
Ma la confezione sembra ancora la stessa: esagonale, con la carta bianca, la faccia del Gianduja al centro e le altre mascherine intorno…
Non vedo l’ora di farle assaggiare ai miei cuccioli per vedere se anche a loro piaceranno.
Così, con le caramlle Gianduja, ho avuto modo di ripensare anche al mitico nonno, che evidentemente era un tipo goloso. Infatti teneva anche un cassetto della scrivania pieno pieno di pacchetti di caramelle Charms, ve le ricordate? Quelle quadrate in tanti gusti diversi… Non avevo mai visto tanti pacchetti di caramelle tutte insieme in vita mia! Quel cassetto era un vero tesoro e la gioia di noi bambini di casa.
Caramelle Charms!
Insomma, non appena avrò finito di mangiarmi le caramelle Gianduja, andrò alla ricerca delle mitiche caramelle Charms. Perché anche queste in giro non si trovano mica più tanto facilmente!
E anche perché è bello nella vita avere uno scopo e una meta da raggiungere, anche se si tratta solo di riassaggiare qualche caramella!
Tags: caramelle, Carnevale, Gianduja, madeleine, Montale, pozzo, Proust, ricordi
febbraio 18, 2010
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