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Ho letto: Io e te

Io e Te - Niccolò Ammaniti

Di Niccolò Ammaniti ho già letto 4 o 5 libri (di qualcuno trovate le recensioni anche qui nel blog. Per esempio “Che la festa cominci” e “Come Dio comanda“).
Alcuni mi sono piaciuti, altri meno.
Questo è decisamente un buon libro; ha l’unico grande difetto di essere troppo breve (116 pagine, si legge in un soffio).

Non mi soffermo sulla trama, quello che voglio evidenziare è la forza dei due personaggi principali, le struggenti emozioni che emanano e che colpiscono il lettore, alle volte anche come un pugno nello stomaco.

La storia, pur essendo particolare, non è sopra le righe, come spesso sono i racconti di questo autore. E’ una storia più “normale”, che però tocca nel profondo ed emoziona. Per questo il libro mi è piaciuto.
Racconta del passaggio dall’adolescenza alla vita adulta, da parte di un ragazzo che si deciderà finalmente ad affrontare la vita, smettendo di nascondersi.

Per chi fosse interessata, incollo qui sotto una descrizione del libro (presa da IBS). [Read more →]

gennaio 13, 2011   3 Comments

Ho letto: Che la festa cominci

Che la festa cominci - Niccolò Ammaniti

Mi è piaciuto.
Ammaniti deve essere un tipo un bel po’ particolare per pensare e scrivere trame simili, ma comunque il libro è divertente.
L’autore scrive benissimo (e non sto a ripetere quanto conti questo per me). La trama, nella sua assurdità e demenzialità, è assolutamente spassosa.

Appena finito, l’ho passato alla dolce metà che ora lo legge prima di addormentarsi la sera. Alle volte lo becco che ride da solo…
Insomma se non vi spaventano le storie demenziali, un po’ assurde e decisamente sopra le righe, dovete leggerlo.

Consigliato per chi si vuole tirar su il morale: tranquilli, c’è sempre qualcuno che sta peggio di voi!

Per chi fosse interessata, incollo qui sotto una descrizione e una recensione del libro (presa da IBS). [Read more →]

marzo 25, 2010   1 Comment

Ho letto: Come Dio comanda

Come Dio comanda - Niccolò Ammaniti

Come Dio comanda - Niccolò Ammaniti

Di sicuro Ammaniti è uno che sa scrivere. Non si scappa. Però devo dire che questo volume mi è piaciuto meno degli altri suoi che ho letto in precedenza (Come: Io non ho paura, Fango, Ti prendo e ti porto via). Forse la storia un po’ eccessiva (ma in effetti lo sono anche quelle degli altri suoi testi…), troppo cupa, sopra le righe… Personaggi ben delineati, storia un po’ fiacca, solo piena di violenza e rabbia, ma poco avvincente. Terribile la vita nella periferia di una cittadina di provincia, tristissima. E poi c’è questo finale un po’ tronco che proprio non ho capito. In effetti non c’è nulla che mi fa arrabbiare di più di un finale che mi sembra troncato, come se lo scrittore si fosse stufato di scrivere e avesse abbandonato l’opera all’improvviso. Ammetto che può essere che io sia così “gnucca” da non aver capito il vero significato del testo, che quello che io prendo per una troncatura sia invece un brillante finale pieno di sottintesi che mi sono sfuggiti. In ogni caso il mio giudizio non può essere del tutto positivo. Buonissima lettura, a livello di scrittura, mediocre come storia e conclusione.

Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una sintesi del libro (presa da IBS) [Read more →]

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luglio 28, 2009   3 Comments

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