Ho letto: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello - Oliver Sacks
Qualche giorno fa mi è capitato di dover andare a Roma, in treno, in giornata. Sono partita piena di buone intenzioni, con computer al seguito per lavorare anche in treno.
Però alla stazione Centrale sono passata in un’edicola e mi è cascato l’occhio su “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello” di Oliver Sacks. Ho cercato di resistere, ma non ce l’ho fatta. Dopo tre secondi di lotta interiore, l’ho comprato. Ho letto per tutto il viaggio di andata… e per tutto il viaggio di ritorno…
Il giudizio è sicuramente positivo. L’autore è una famoso neurologo inglese, autore di diversi best seller tra cui questo che ho letto, e anche “Risvegli” (da cui è stato tratto anche il film omonimo con Robin Williams e Robert De Niro).
Si tratta di una presentazione di casi clinici in cui l’autore si è imbattuto durante la sua carriera. Ma non è una semplice esposizione scientifica delle diverse patologie, non è una serie di descrizioni di malattie neurologiche.
L’autore infatti ha una grande capacità di descrivere anche le emozioni, i sentimenti, le esperienze personali dei pazienti. Cosa provano questi malati? Come si sentono? Come, nel tempo, si adattano alla malattia? Come riescono a reagire?
Di tutti i casi esposti, alcuni davvero incredibili (almeno per chi, come me, non si è mai soffermato troppo a pensare a certe malattie) Sacks si sofferma a descrivere come il paziente ha reagito, come ha cercato di controllare e, per quanto possibile, superare l’handicap della malattia.
Secondo Sacks, infatti, l’organismo umano è in grado di sopperire ad alcune mancanze. Se sopravviene un qualcosa che lo danneggia, l’organismo cerca di supplire al danneggiamento aumentando altre capacità (così come per esempio il cieco ha di solito un’udito finissimo).
Certo le malattie descritte sono davvero un po’ sconvolgenti. Alcune non me le ero mai neppure immaginate… Però il libro è molto, molto interessante. Forse perché ha risvegliato in me antichi echi da ricercatrice!
Non lo consiglio solo a medici o malati. Ma è un libro interessante per tutti.
Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una descrizione del libro (presa da IBS). [Read more →]
febbraio 3, 2010 2 Comments
Ho letto: Un cappello pieno di ciliege
Bello. L’ho iniziato un po’ scettica. Già il fatto che fosse un tomo di più di 800 pagine, pesantissimo, scomodo da leggere a letto, mi spingeva sempre a lasciarlo da parte quando mi accingevo a scegliere il volume da iniziare. Ma oramai era qualche mese che stava sul comodino e quindi ho dovuto decidermi. E mi ha piacevolmente sorpreso. Oriana Fallaci ha una scrittura scorrevole, appassionata, coinvolgente. La storia è quella della sua famiglia, anzi delle sue famiglie d’origine. Nel tomo ripercorre il suo albero genealogico, seguendo la storia d’Italia (ma non solo) da Napoleone, ai moti d’indipendenza, Garibaldi… Mi ha fatto un po’ pentire di non aver amato la materia sui banchi di scuola: sarei riuscita a seguire meglio le vicende delle famiglie e dei protagonisti, senza fare confusione tra Papi, Re e date. Diciamo che oltre a farmi trascorrere delle piacevolissime ore di lettura, è servito molto anche come ripasso!
Per chi fosse interessato, incollo qui sotto una sintesi del libro (presa da IBS) [Read more →]
agosto 24, 2009 3 Comments

Anobii
Facebook
FriendFeed
Twitter
YouTube
Articoli






